Carissime amiche, amici,
desidero invitarvi al Pellegrinaggio a Lourdes dal 25 Aprile al 1° Maggio; lo faccio con sollecitudine ed entusiasmo, anche perché il Vescovo Ausiliare Mons. Beniamino Pizziol vuole condividere con noi questa esperienza di fede, facendosi compagno di umanità.
“Il verbo credere - scriveva Emmanuel Levinas - non si coniuga nella prima persona del singolare, ma del plurale”. Per questo trovo che il mettersi in viaggio, accompagnandoci a quella Grotta che è luogo di rinnovamento e di speranza, sia prima di tutto un’esperienza di comunità, di popolo che condivide la sua fragilità e la sua energia, ognuno rispettoso della misura dell’altro.
Mettiamo il nostro cuore in stato di attesa e il nostro animo in una condizione di desiderio d’incontro con l’Assoluto. E’ un’occasione per rimboccarsi le maniche e aprirsi al rischio di farsi coinvolgere in un progetto d’amore.
Quest’anno il tema pastorale ci riporta a un gesto semplice ma efficace: “Fare il segno di croce con Bernadette”. Quel legno, scandalo per molti, è in realtà sorgente di speranza perché abbraccia tutti, i santi e i peccatori, i sani e i malati, con un occhio di riguardo per i poco frequentabili. È il suo corpo dato per tutti! Mi piace pensare che in questa vulnerabilità estrema si radica la ragione stessa della nostra passione per questo mondo abitato da Dio che, se si è fatto uomo, di certo non è stato per rifiutare nessuno di noi.
Buon Pellegrinaggio,
Roberto Maurizio
Presidente
Unitalsi Triveneta Sottosezione Interaziendale